Zum Hauptinhalt springen

Gancia: visita con degustazione e aperitivo

(0 Bewertungen)
71,40 €
Mindestmenge: 2 Flaschen
71,40 €
Loading... Wird geladen ...
Sichere Zahlungen

Von unseren Sommeliers

  • Canelli (AT)
  • Visita con degustazione e aperitivo
  • Visita su appuntamento
  • Orario: 10.30 o 14.30
  • Durata: 2 ore
 
Visita su appuntamento. Per garantire la conferma della visita, si consiglia di prenotare con 15 giorni di anticipo.

Storia e caratteristiche dell’azienda

Fondata nel 1850 dai fratelli Carlo ed Edoardo Gancia, l’azienda affonda le sue radici in un solido impegno nella sperimentazione enologica e nella commercializzazione di vini di pregio, tra cui spicca il Vermouth.

Di ritorno dall’esperienza in Francia, Carlo Gancia fu l’artefice di un prodotto del tutto innovativo per l’epoca, il “Moscato Champagne”, ottenuto applicando il metodo di vinificazione utilizzato nella regione dello Champagne alle uve moscato del territorio. Questo vino presentava caratteristiche originali e fortemente legate al territorio. Nel 1865 nacque ufficialmente il primo spumante italiano. Il successo fu immediato: già nella seconda metà del XIX secolo, il prodotto conquistava i mercati internazionali, determinando una crescente domanda di moscato di alta qualità e contribuendo così a consolidare la vocazione vitivinicola del territorio.

Alla storica Casa Gancia si deve anche la creazione del primo Vermouth Bianco a base di moscato alla fine dell’Ottocento, oltre a un ruolo di primo piano nella promozione di una denominazione italiana autentica. Fu infatti tra i promotori della sostituzione degli appellativi stranieri con la denominazione “Asti” per lo spumante a base moscato, riconosciuta ufficialmente nel 1931.

Nel 1980 l’azienda introdusse un’ulteriore novità sul mercato italiano: il “Pinot di Pinot”, primo spumante italiano ottenuto esclusivamente da uve Pinot.

Le cantine storiche, cuore pulsante dell’attività produttiva sin dalle origini, si estendono da quasi due secoli nel sottosuolo di Canelli, articolandosi in un suggestivo intreccio di gallerie e percorsi sotterranei. Per la loro importanza storica, architettonica e culturale, sono state inserite nel 2014 – in quanto parte dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato - nella lista dei Patrimoni dell’Umanità tutelati dall’UNESCO.


L'esperienza

Il viaggio più affascinante nel mondo del primo spumante italiano si snoda per chilometri all’interno delle storiche gallerie Gancia. Il percorso inizia tra le volte a crociera della cosiddetta "cattedrale sotterranea", uno spazio evocativo e silenzioso, dove si respira la stessa solennità dei luoghi di culto. Scavata nel tufo tra il XVI e il XIX secolo, questa galleria sfrutta le caratteristiche naturali del terreno, capace di mantenere in modo costante temperatura e umidità ideali per la conservazione delle bottiglie. Qui, in un ambiente suggestivo, riposano le barriques.

Il visitatore viene lentamente condotto nel cuore della storia enologica piemontese, laddove Carlo Gancia avviò le sperimentazioni che lo avrebbero reso uno dei pionieri dell’enologia italiana. Il processo che portò alla nascita del primo spumante italiano non fu privo di ostacoli: prima che la tecnica fosse perfezionata, molte bottiglie esplodevano, a causa della fragilità del vetro e dell’elasticità ancora imperfetta dei tappi. Ad arricchire l’esperienza, lungo il percorso, sono esposti i celebri manifesti pubblicitari Gancia, firmati da artisti come Leonetto Cappiello, Golia e Marangolo, che hanno segnato la storia della grafica pubblicitaria nella prima metà del Novecento.

Tra gli spazi più affascinanti della cantina si trova anche il museo aziendale, vero e proprio archivio della memoria. Qui si apre l’ "Infernotto", una cantina buia e raccolta risalente ai primi dell’Ottocento, dove sono conservate bottiglie storiche e di annate speciali: una sorta di caveau enologico. All’interno, fotografie d’epoca raccontano momenti significativi, come la visita del re Umberto di Savoia o la firma del contratto che concesse il marchio Romanoff della Vodka, siglato dal Principe Dimitri, discendente dello zar di Russia. Accanto a queste testimonianze, trovano spazio antichi libri contabili di fine Ottocento e preziose grafiche pubblicitarie.

Il percorso si completa con la visione delle storiche pupitres, utilizzate per l’affinamento degli spumanti millesimati, e delle barriques in rovere francese dove maturano le basi destinate alla cuvée. Un’esperienza immersiva che conduce il visitatore attraverso due secoli di innovazione, tradizione e cultura del vino.

  Programma della visita

  • Arrivo degli ospiti
  • Visita guidata della cantina
  • Assaggio di 4 etichette e aperitivo con prodotti tipici

  Degustazione

  • Alta Langa DOCG Metodo Classico Brut 
  • Alta Langa DOCG Rosé Metodo Classico Brut
  • Cuvée 36 Mesi Alta Langa DOCG Metodo Classico Pas Dosé
  • Moscato d’Asti DOCG

Le visite sono effettuate in italiano e in inglese.

Gli animali non sono ammessi.

In caso di intolleranze o allergie particolari si prega di segnalarlo direttamente alla struttura.

La struttura invita a garantire che la presenza dei bambini non comprometta la quiete e l'atmosfera rilassata delle degustazioni.

Visita su appuntamento (gruppi max 15/18 persone)

Bewertungen

0,00
(0 Bewertungen)
5 Sterne
0
4 Sterne
0
3 Sterne
0
2 Sterne
0
1 Stern
0
Wird geladen ... Wird geladen ...

Barrierefreiheitseinstellungen

Passen Sie die Darstellung an Ihre Bedürfnisse an.

Accessibility options

Textgröße
100%
Zeilenhöhe
100%
Buchstabenabstand
100%
Wird geladen ... Wird geladen ...